Panevin 2019

Sabato 5 gennaio 2019 alle ore 20.00 nell’area retrostante la Chiesa di Pero di Breda di Piave torna il tradizionale Panevin con l’arrivo della Befana.

Un appuntamento che tutti i paesani di Pero aspettano con gioia insieme ai loro bambini è certamente il giorno dell’epifania: l’atmosfera creata dal caldo fuoco del panevin, che fa da sfondo all’arrivo della Befana e delle sue calze, è una consuetudine a cui è sempre più difficile mancare.

I primi anni la Befana arrivava sul piazzale dietro la Chiesa e, a bordo di un grande camion, offriva le calze a tutta la moltitudine che si era creata dietro al carro. Padri, zii, padrini e fratelli maggiori avevano l’oneroso compito di caricare in spalla i bambini e farli arrivare il più in alto possibile per far sì che fossero tra i primi a ricevere il dono. 

La Befana ha sempre amato fare la diva nel momento in cui arriva a Pero: ecco che col tempo è passata dal lanciare calzette gratis come fossero plettri scagliati sulla folla di fan di una popstar al salire sul palco del GUP come protagonista di uno spettacolo teatrale. 

La vecchiaia però piano piano avanza sempre più: è così che, da dolce streghetta anziana, ha deciso quest’anno di farsi attendere un po’ di più e, nel corso della serata, lasciare più spazio ai ragazzi, i quali rappresenteranno una scenetta che avrà come tema la storia della stessa Befana e le usanze tipiche dei vari paesi nel giorno della sua festa.

Vi starete legittimamente chiedendo “E il panevin?” Come saprete, il GUP da anni dimostra sensibilità per l’ambiente ed un chiaro esempio sono le vettovaglie interamente biodegradabili usate durante le feste. Il 5 gennaio l’associazione confermerà questa positiva tendenza realizzando un falò ‘essenziale’, in modo da portare avanti una tradizione importante, senza però nuocere alla natura. 

Se ancora non siete del tutto convinti che essere presenti il 5 sera valga veramente la pena, è bene che sappiate che, oltre alla calza, la Befana ha un’altra sorpresa in serbo per voi. Se siete curiosi di scoprirla, venite a degustare un buon vin brûlé e una fetta di panettone assieme a noi!

Il Presidente, Davide Mestriner, è orgoglioso del fatto che il GUP resti sempre punto di incontro per giovani e adulti anche in questa occasione; commenta inoltre così la scelta in merito al panevin: “La nostra associazione non solo è attenta all’ambiente, ma è ancor di più in prima linea nell’ambito del rispetto delle norme di sicurezza. Negli ultimi anni abbiamo investito molto nella messa in sicurezza di impianti, cucine e, in generale, della struttura che ospita le nostre attività: è nostra priorità che ciò valga anche per il nostro caro panevin.”

Chi siamo

Il G.U.P. (Gruppi Uniti Pero) è un nuovo gruppo di promozione sociale (divenuto Ente ONLUS il 3/7/2006) costituito con lo scopo di incentivare attività legate alla tradizione del nostro paese, organizzare eventi, e una serie di progetti di aggregazione, ricreativi e socio-culturali

 

Il gruppo è formato da persone di tutte le età, rappresentanti di associazioni e dei gruppi paesani, da qui il nome Gruppi Uniti Pero tanti piccoli gruppi uniti per uno scopo comune, tenere vivo il paese.

Le radici di questo Gruppo sono però lontane, infatti anni fa a Pero si era costituito un comitato di borgata in Via don A. Asti per organizzare feste della via e piccoli ritrovi.
Il comitato e alcuni genitori della scuola d’infanzia con a capo Moreno Pivato, a cui stavano a cuore le sorti del paese, ha deciso così di lanciare la proposta di fusione a tutte le associazioni del paese, ai giovani e agli imprenditori locali, lasciando inalterata la realtà delle varie associazioni.
L’idea è stata accolta favorevolmente e a oggi il G.U.P. conta più di 300 soci, gestisce la sua struttura polivalente (capannone e cucine) dietro la chiesa, risultato di un’efficiente amministrazione autosostenuta, alla raccolta fondi dalle iniziative, ma soprattutto grazie alla disponibilità, all’impegno e costanza di tutti i volontari, al contributo di famiglie e al sostegno di imprenditori locali.

Festeggiamenti di Ferragosto

Nel 1970 un gruppo di paesani diede vita ai Festeggiamenti di Ferragosto in sostituzione alla tradizionale “Sagra dell’Assunta” che prevedeva come uniche manifestazioni la Processione solenne religiosa ed il Minifestival.
In seguito vennero aggiunte altre manifestazioni culturali e di divertimento: dalle giostre alle orchestre e cantanti di fama nazionale come Heather Parisi nel 1983, Litfiba nel 1985, tutta una serie di orchestre di liscio affermate in quel periodo e per i più giovani la discoteca.Tutto questo, con l’andar degli anni, consentì di far conoscere i Festeggiamenti ad un territorio sempre più allargato e annoverare tale manifestazione tra le più titolate e famose della provincia.
Dopo alcuni anni di stallo, grazie alla nascita del G.U.P., ci fu un ringiovanimento generale delle attività e la ripresa dei festeggiamenti; i cambiamenti più significativi furono quello di spostare il minifestival nel periodo della festa dei bambini con la Camminata del Draghetto, e l’inserimento di nuove attività per tutti i gusti come il calcio Saponato, i mercatini “arti e mestieri” e i giochi gonfiabili tutte le sere.
Tante novità ma il punto di forza dei festeggiamenti è diventato lo stand gastronomico, negl’ultimi anni infatti gli organizzatori hanno voluto puntare su una accoppiata di carni insolite ma particolarmente apprezzate, la carne di “Musso” (termine dialettale di asino) con lo spezzatino e le pappardelle al sugo, e la carne di struzzo con l’antipasto di roastbeef e come secondo piatto la tagliata.

L’idea di queste carni è nata per due motivi:
– portare in tavola la carne d’asino, animale presente nelle aziende agricole del nostro paese, che troviamo nelle tradizioni contadine di una volta con lo spezzatino di musso, tipico stufato della cucina contadina veneta, che richiede una lunga cottura affinché la carne diventi tenera e il sugo (tocio in dialetto) diventi denso e saporito per consumarlo con un bel paio di fette di polenta.
– L’altro motivo è quello di inserire una carne più ricercata e raffinata come quella di struzzo, tenerissima di colore rosso intenso come il filetto di bovino, ma dal sapore dolce e simile alla carne di cavallo. Le proprietà nutrizionali sono il basso contenuto di grassi e poco sodio, ricca di Omega3, di proteine e di vitamine PP, A e C. La carne di struzzo ricca di ferro è consigliata agli sportivi, ai ragazzi, alle donne in gravidanza e tutti coloro che desiderano un’alimentazione sana ed equilibrata.

Per i palati più tradizionali sono presenti nel menù un’ampia scelta di piatti locali come trippa, costicine e salsicce, affettati e formaggi, o i buonissimi e particolari “Spaghetti del Drago” così chiamati perché piccanti e inventati dai cuochi del G.U.P. in occasione della Camminata del Draghetto.

5 x 1000 al GUP

COME DONARE IL 5×1000

Nel modulo della Dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico) trovi il riquadro per la “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF”.

Firma e inserisci il codice fiscale Gruppi Uniti Pero 94112400265 nello spazio dedicato al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale ecc”.

Camminata del Draghetto

La Camminata del Draghetto è una bellissima passeggiata in mezzo alla natura, si svolge tra strade e “stradoni” di campagna con visite a vecchie case rurali, fattorie tipiche e paesaggi naturali, con animazioni e intrattenimenti per i bambini e non solo.

Pensata e organizzata dal 2003 da un gruppo di genitori della scuola dell’infanzia “San Giuseppe” di Pero, gli stessi che nel 2006 hanno fondato il G.U.P. e portato avanti l’iniziativa, la manifestazione ha ottenuto negli anni un grande successo, diventando un appuntamento imperdibile non solo per i bambini, ma anche per genitori, nonni, parenti e amici. Un’occasione per trascorrere una giornata tranquilla nella campagna veneta, per assaporare insieme ai propri bambini le tradizioni contadine, vedere animali da stalla e animali da cortile, degustare prodotti tipici, divertirsi e far divertire i bambini con giochi e intrattenimenti dal sapore antico.

Il percorso, modificato di anno in anno, è di circa 4 km percorribili tranquillamente a piedi da tutti: bambini (passeggini compresi), genitori e anziani. Durante la camminata ci sono attività ricreative, istruttive, letture animate, dolci, sorprese e gelato a tutti i partecipanti, posti di ristoro di diversa entità e naturalmente visita a fattorie.
Ogni anno vengono assegnati dei premi ai gruppi più numerosi delle scuole d’infanzia e primarie che si iscrivono.